Le principali linee di questo centro di valorizzazione sono:
- - RICEVIMENTO;
- - DEPOSITO TEMPORANEO;
- - SELEZIONE MANUALE;
- - CONFERIMENTO AI CENTRI SPECIALIZZATI.
I materiali, prima del conferimento al centro di valorizzazione, all’ingresso dell’impianto vengono pesati e le loro quantità sono registrate con le medesime modalità adottate per gli altri rifiuti.
Gli automezzi sono quindi indirizzati all’area di stoccaggio ed agli scomparti (o box) specifici. Pile esaurite, farmaci scaduti, contenitori di fitofarmaci e lampade sono depositate in contenitori chiusi conformi alla normativa vigente ed alloggiati all’interno di un unico scomparto dotato di copertura e con il fondo impermeabile in cemento protetto con un rivestimento antiacido.
Vetro, ferro, alluminio e rifiuti ingombranti vengono depositati all’esterno in separati box, realizzati con il fondo impermeabile in calcestruzzo che permette la completa raccolta delle acque meteoriche che sono poi convogliate all’esistente impianto di depurazione biologico a fanghi attivi delle acque reflue.
Gli altri rifiuti "secco-leggeri"(alluminio, ferro, carta e plastica) provenienti dalle raccolte mono e multimateriale vengono depositati in piazzole differenti; si provvede al loro spostamento e caricamento, mediante una pala gommata, su di un nastro di alimentazione per essere avviati alle operazioni di selezione e di cernita manuale dei rifiuti da valorizzare. L’impianto di selezione manuale è dotato di sei postazioni di lavoro manuale (selezione), dalle quali il materiale selezionato e cernito viene avviato, attraverso appositi canali di scarico, ai corrispondenti contenitori di raccolta. I materiali selezionati (carta, plastica, ecc.) sono poi imballati da una pressa e quindi movimentati con pala meccanica e stoccati in idonea area coperta in attesa di essere inviati ai centri specializzati dei consorzi filiera del recupero (Corepla, Comieco, Coreve, Cial). I residui o scarto delle operazioni di selezione manuale sono conferiti in un container o press container e smaltiti in discarica.
L’impianto di selezione manuale è dotato di un separatore magnetico per il recupero dei materiali ferros, e di uno ad induzione per i metalli non ferrosi; questo impianto ha una sua modularità che consente una grande flessibilità nella gestione dell’attività lavorativa, che può svolgersi su più turni giornalieri (uno, due o tre di sei ore ciascuno). L’impianto è dimensionato per trattare 4 tonnellate di rifiuti l’ora, corrispondenti a circa 40-45 mc (a seconda del materiale selezionato). |
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